Andrea Rinaldi

fotografo

Il soggetto è affetto da grave e irrimediabile sindrome da fotografia cronica e lo dimostra con quotidiana assiduità. Giorno e notte pronto alla trasferta, intrepido macinatore di chilometri, il qui immortalato sa fiutare luoghi e storie da inquadrare in ogni dove. Aleggia misticamente in redazione dispensando click e flash con magnanimità, elevandosi così ad asceta dello scatto. Il suo attaccamento alla macchina fotografica denota passione in alta risoluzione che, assunta con cuor di burrata e favella di cima di rapa, genera un’esplosiva dipendenza. La filosofia? Immaginazione da grandangolo senza trascurare il dettaglio.